Ancora in piedi – Nesli

Album

È contenuto nei seguenti album:
2007 Le verità nascoste

Testo Della Canzone

Ancora in piedi – Nesli di Nesli

Il mio stile, la mia vita, so dove si crea!
Chiudo il lucchetto, click clack, e vado in apnea!
I miei miti, le mie star, sono un posto sicuro…
i miei vizi, i miei trascorsi, spalle sul muro!
Ora sputo col mio rap il linguaggio che ho dentro
Mino la struttura, sparo nel baricentro!
Questo non è un messaggio, ma un avvertimento!
E’ quello che sento qui steso nel pavimento!
In che categoria di giovani mi metti adesso?
Qual è il mio punteggio, la percentuale di successo?
Io rientro in quella fetta di perdenti, tieni il resto!
Di quelli ‘tanto mai non sarò a posto con me stesso!’
E presto, presto! Correte, qui va a fuoco!
Non ne esco neanche col vostro aiuto!
Benvenuto, questo è il mio mondo…
Donnie intro, mentre ci sprofondo!

Rit: Come vedi ancora in piedi, io sono qua!
Non ci credi? Non mi freghi, sono realtà!
Cosa preghi quando anneghi, quando non va…
quando cedi, quando non vedi lucidità!

Ora come prima resto in piedi ancora in fila!
Non ho mai smessa di allenare a casa la mia mira!
Con la band fantasma suono fino all’asma
Fino a vedere blu mentre aspetto l’alba!
E non si calma! E’ la mia vita che si appanna…
comunque vada ho sempre risolto ogni dramma!
Chilometri di strada in mezzo alla campagna
io e mio fratello con la macchina di mamma!
E non so più chi sono, dove mi trovo…
come se fosse facile star buono!
Non sono mai stato promosso a pieni voti
bocciato due volte, a scuola ci stavo due minuti!
Non mi chiedo più cosa mi porta lontano
Sempre vero, sempre stato col microfono in mano!
Il mio suono, chi sono, lo scrivo e poi ci vediamo…
e il destino in un tiro con comodo lo fumiamo!

Rit:

E’ la mia vita che passa, e non ci si rilassa…
ancora leggi PG, di pronta cassa!
Il mio suono ha la massa, come l’erba più grassa!
Il soldato che non lascia e alla fine collassa!
Io faccio questa cosa da quand’ero ragazzino
arrivo col mio rap, miro e sparo da cecchino!
Ho iniziato con Fibra a far le serate in giro
Le prime collaborazioni, e poi un grosso respiro
Il primo demo, il primo ‘temo questa roba non andrà!’
Il primo treno per partire e andare in un’altra città!
Ho fatto il primo tour quando facevo la maturità
e il primo disco è uscito nel periodo dell’oscurità!
Un tournista, un rapper, un produttore
uno che fa le doppie, un cantautore!
Quello che sono sembra lontano e non ci credi,
ma vivo dietro casa tua e sono ancora in piedi!

Rit:

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